Home | Storia |  Olgiati | Dinastia Olgiati

OLGIATI

 Filippo Olgiati, nobiluomo comasco, nel 1340 era andato a Roma per chiedere la revoca della scomunica contro sua moglie. Apparteneva ad una famiglia patrizia ragguardevole. Secondo la tradizione, accettata in un documento del Duca di Milano del 1426, la casata risalirebbe a un Lucio Olgiati, generale dell’Imperatore Ottone III, vivente nel 994. Da un pronipote di questo sarebbe disceso il ramo napoletano, la cui ultima componente, Smeralda, sposò Giovanni Antonio Olgiati della linea di Soncino (v. questa linea). Sposa Caterina Bodonis (vivente nel 1340).

 

A1. Giacomo o Giacomolo (+ post 1426)

 

       B1. Tommaso (+ post 1436)  = 1426 Giovanna Muggiasca, nobildonna comasca

 

              C1. Giovanni (sepolto con la moglie nella cappella di S. Elisabetta nella chiesa di San Giovanni extra muros).                          

= Nobile Clara Vagliati, zia del Cardinale Gallio

 

                     D1. Tommaso

                     D2. Pietro, secondo il Litta avrebbe dato origine agli Olgiati di Varese.

                     D3. Antonio, commerciante in Como.

                            = Orsola Gallio, probabilmente cugina del Cardinale Gallio

 

                            E1. Alessandro (+ Roma 1591), Nobile Romano.

                                  = Girolama, figlia di Giulio Cenci, Nobile Romano, e di Silvia Nelli (+ testamento : 3-8-1592)

 

                            E2. Bernardo (+ Parma 1595), Nobile Romano, Signore di Castello Cesano, Depositario Generale

                                   del Papa Gregorio XIII. Forse ebbe dei figli morti giovani (notizia dubbia).

                                  = Elena Pallavicino, indicata a torto dal Calvi come sorella di un Cardinale Pallavicino.

                            E3. Francesco, Nobile Romano, divide con i fratelli l’eredità dello zio Bernardo il 5-7-1557.

                                   = Filomena Mangoni

 

                                  F1. Tommaso (+ sepolto a Como 1614), Nobile Romano.

                                  F2. Cesare, Nobile Romano.

                                  F3. Francesco, Nobile Romano.

                                  F4. Ottavio, Nobile Romano.

                                  F5. Ascanio (+ 21-10-1622), Nobile Romano.

                                        = Barbara, figlia di Pietro Francesco Annoni, Giureconsulto collegiato (+ 1602 + 13-6-1665).

 

                                        G1. Don Francesco (* 1617 + in Lombardia 3-1681), Nobile Romano, 3° Marchese di

                                               Poggio Catino per eredità della moglie.

                                               = Donna Vittoria Olgiati  

 

                                               H1. Don Marc’Antonio (+ 1720), 4° Marchese di Poggio Catino e Nobile Romano;

       Conservatore di Roma nel 1702.

                                                      = Virginia de’ Conti, Nobile Romana

 

                                                      I1. Don Giambattista (+ ca. 1759), 5° Marchese di Poggio Catino e Nobile Romano;

            Patrizio Romano Coscritto dal 4-1-1746.

            = Maria Eleonora Altieri, Nobile Romana

 

            J1. Don Alessandro, 6° Marchese di Poggio Catino, Patrizio Romano Coscritto

                  confermato con Senatus Consultus del 14-12-1759 e 18-11-1810.

                  = Maria Teresa, figlia di Alessandro Vettori, Patrizio Romano, e di Giulia

                      Torres dell’Aquila dei Marchesi di Pizzoli (* 1744 + Roma 10-4-1770)  

 

      K1. Don Giovanni Battista (+ Roma 16-4-1841), 7° Marchese di Poggio

             Catino (rinuncia alla giurisdizione feudale il 19-10-1816), Patrizio

              Romano Coscritto; Conservatore di Roma nel 1819 e 1825.

             = ……………..

 

             L1. Don Domenico, 8° Marchese di Poggio Catino e Patrizio Romano

                   Coscritto (confermato con Senatus Consultus del 10-11-1842). Da lui

                   discendono gli attuali marchesi Olgiati in Roma.

                         L2. Donna Cassandra

                               = 1829 Alessandro Vettori Sorbolonghi, Patrizio Romano Coscritto

                                   (v.)

 

       I2. Don Camillo, Nobile Romano, Canonico di San Lorenzo in Damaso e poi di San

            Giovanni in Laterano.

       I3. Donna Elena., Nobile Romana.

            = Fabio Fani, Nobile Romano

 

                                               H2. Don Tommaso, Nobile Romano.

                                               H3. Don Settimio, Nobile Romano, Abate, Canonico di San Giovanni in Laterano.

                                               H4. Don Ascanio (* Roma …… + ?), Nobile Romano, soldato di picca nel reggimento

       tedesco del Conte Trotti, Capitano di fanteria italiana con Patente del 10-12-1677,

       Capitano imperiale in Morea il 25-11-1685, Colonnello Generale di fanteria e

       cavalleria dell’Abbazia di Subiaco dal 15-12-1695, Conservatore di Roma nel 1696

 

                                  F6. Marc’Antonio (+ Roma 1627), Nobile Romano, Referendario di entrambe le Segnature,

                                        Presidente della Camera Apostolica, Prelato all’abbondanza nel Patrimonio di San Pietro per

                                        due volte.

                                  F7. Settimio (+ post 1616), Nobile Romano.

 

                            E4. Desiderio, Nobile Romano.

                                   = Lucrezia Mangoni, sorella di Filomena

 

                                   F1. Settimio, (+ 1623), Nobile Romano, compra il marchesato di Poggio Catino dai Capizzuchi e

                                         ne ottiene conferma pontificia con Chirografo del 29-4-1614.

                                         = Cassandra, figlia di Muzio Mattei, Nobile Romano, e di Lucrezia Bandini (v.)

 

                                         G1. Don Giambattista (+ 1669), 2° Marchese di Poggio Catino e Nobile Romano.

                                                a) = Donna Ippolita Conti, figlia di Don Camillo Duca di Carpineto e di Donna Vittoria

        Piccolomini Todeschini dei Duchi di Montemarciano

 b) = Caterina dal Pozzo, figlia di Carlo Antonio Nobile Romano e di Teodorina Costa

        dei Conti di Coscente (v.)

 

                                                H1. Donna Vittoria, Nobile Romana, erede di Poggio Catino.

                                                       = Francesco Olgiati (v. sopra)   

 

                                   F2. Orazio (+ sepolto a Como nel 1601), Nobile Romano, Dottore in legge canonica, Abate di

                                         San Maria Tridetti in Spagna e di Santa Maria Vecchia in Sicilia.

 

                            E5. Cesare (* nel 1557 aveva meno di 20 anni + 1562), Nobile Romano, milita nell’esercito

                                   pontificio.

                            E6. Lucia (+ post 5-7-1557), Nobile Romana.

 

                     D4. Baldassarre (+ Roma 1550), commerciante comasco, andò a Roma e divenne ricchissimo come

                             agente dei negozi della corte del Papa Paolo III; ammesso alla nobiltà romana nel 1531 assieme ai

                             nipoti.

 

       B2. Rogiero, fu uno degli 8 gentiluomini che firmarono la pace tra le fazioni a Como nel 1404.

 

A2. Rogero

A3. Giovanni o Giovannolo, Capitano di milizia del Duca di Milano Giovanni Maria I Visconti; era indicato come

       “Magnifico”; Patrizio Milanese.

a)      = Margherita Torriani

b)      = Anna dei Conti d’Anagni (+ post 1417).

 

B1. Giovanni Antonio (+ post 25-10-1454), Patrizio Milanese. Maestro delle entrate del Duca di Milano (o

       Collaterale Generale), Governatore di Genova, Como e Cremona, ambasciatore plenipotenziario presso il Re

       di Napoli; con lettera ducale del 20-5-1426 ottiene il riconoscimento dell’ascendenza antica e il permesso di

       aggiungere allo stemma due grifoni; procuratore del Duca di Savoia per l’acquisto di Vercelli il 2-12-1427.

       = Antoniola de’ Conti

 

       C1. Giovanni Jacopo detto Jacobino (+ Vercelli 28-10-1482), Patrizio Milanese, giura fedeltà al Duca di

              Milano nel 1470; dopo l’uccisione del Duca di Milano, nel 1476, venne radiato dal patriziato, i suoi beni

              confiscati ed esiliato a Torino, benché innocente; nel 1481 ottenne il permesso di stabilirsi a Vercelli.

              = Gabriella Rabbia (+ post 1477).

 

              D1. Mario, per la sua discendenza v. Parte II.

              D2. Gerolamo (* 2-1454 + giustiziato, Milano 1477), Patrizio Milanese; giovane esaltato, fu uno dei tre

                     assassini del Duca di Milano Galeazzo Maria; a causa di questo misfatto la famiglia Olgiati fu 

                     cacciata dalla Lombardia.

              D3. Caterina (+ post 1477)

                     = Domenico Calcaterra, da Milano

              D4. Giovanna

                     = Ambrogio di Giammaria Crivelli, da Magenta

              D5. Antonia

                     = (dotali 26-10-1480) Filippo Cavoretto Signore di Belriparo, Segretario del Duca di Savoia (+ fine

                         2/inizi 3-1494).

              D6. Clara

                     = Luigi di Stefano Biglia

 

       C2. Giovanni Antonio, Patrizio Milanese, Collaterale Generale del Duca di Milano nel 1468; andò a vivere in

              Como, probabilmente a causa dell’omicidio commesso dal nipote.

              = ………..

             

              D1. Giovanni Francesco, Decurione di Como nel 1512.

                     = ………

 

                     E1. Giovanni Battista, era cittadino di Como.

                     E2. Michele (* Como ….. + post 1544), torna a Milano dopo l’amnistia data agli Olgiati.

                            = …………

 

                           F1. Francesco

                                 = 1586 Marsilia Parravicini, una valtellinese

 

                                 G1. Gabriello (* Milano 25-9-1611 + ivi 15-4-1681), ricco banchiere, fonda un

                                        fidecommesso con il suo testamento del 13-4-1681.

            = 1646 Alda, figlia di Antonio Olgiati (+ 16-4-1691) (v. oltre)

 

            H1. Don Ignazio (* 1649 + Cormeno 29-10-1709), Dottore in entrambe le leggi, Regio

                   Segretario della Cancelleria segreta nel 1698, Signore di Bussero e Corneliano

                    (investito il 10-101-1698), creato Marchese con Diploma del Re di Spagna del

                    27-4-1700.

                   = 1678 Teresa, figlia di Carlo Sirtori, Questore di Milano, e di Maddalena de

                       Quinores y Ontalvo (+ 11-1738).

 

                   I1. Don Antonio Maria (* 21-10-1679 + 9-1747), Abate.

                   I2. Carlo Francesco Saverio (* 15-10-1680 + infante).

                   I3. Gabriele Francesco Antonio (* 21-2-1682 + infante).

                   I4. Anna Maria Lucia (* 22-2-1683 + infante).

                   I5. Don Giovanni Isidoro (* 25-2-1684 + 4-12-1752), 2° Marchese di Bussero e

                        Corneliano, Sindaco del contado di Como.

                   I6. Donna Caterina Maria Lucia Maddalena (* 15-4-1685 + ?)

                        = Francesco Antonio Berozzi Valentini

                   I7. Maria Clara Teresa (* 12-8-1686 + infante).

                   I8. Alda Marta Teresa (* 30-7-1688 + 13-8-1691).

                   I9. Marsiglia Dorotea (* 30-7-1688 + di vaiolo, monastero agostiniano di Porta

                        Nuova a Milano 9-9-1699).

                   I10. Giuseppe Antonio (* 10-2-1690 + poco dopo).

                   I11. Gabriello Maria Giuseppe Angelo (* 15-2-1691 + infante).

                   I12. Maria Rosa (* 11-12-1692 + infante).

                   I13. Don Domenico Maria (* 25-5-1694 + Cormeno 28-11-1776), 3° Marchese di

                          Bussero e Corneliano dal 1752; da giovane era Abate ma rinunciò per sposarsi.

                          = Donna Teresa, figlia di Don Angelo Cossa e di Donna Bianca Borsa (+ post

                             1778).

 

                          J1. Donna Alda (* Arosio 13-12-1748 + 25-9-1831)

                                = 2-9-1767 Don Carlo Borri 5° Conte di Santo Stefano, Patrizio Milanese

                                   (v.)

                          J2. Donna Maria

                                = Conte Don Francesco Pertusati, Patrizio Milanese

                          J3. Donna Teresa

                                = Cavaliere Giacomo Crivelli della Croce, Patrizio Milanese

                          J4. Don Ignazio (* 1759 + sepolto 2-2-1765).

 

                   I14. Francesca Lucia Maria (* 13-9-1695 + infante).

                   I15. Donna Clara Elena (* 14-2-1696 + 1760)

                           = 28-11-1720 Marchese Don Francesco Casati (v.)

 

            H2. Alessandro (+ post 12-2-1695), Capitano di corazze.

            H3. Camilla, monaca in Como.

            H4. Una figlia

            H5. Giuseppe (* Milano 10-12-1669 + ivi 29-7-1736), Referendario de numero 

                   partecipantium dal 1691, Referendario di entrambe le Segnature, Prelato Domestico

                   del Papa Innocenzo XII, Prefetto della congregazione dei Nobili nel 1693, Primo

                   Guardiano dei Lombardi nella chiesa di San Carlo al Corso, Vescovo di Parma dal

                   15-10-1694, Visitatore Apostolico a Roma nel 1710, Vescovo di Como dal

                   26-1-1710 al 9-1735 rinuncia.

 

                                 G2. Giovanni Battista, gesuita.

                                 G3. Michelangelo

                                 G4. Maria

                                        = Capitano Gian Pietro Cicogna

                                 G5. Margherita, monaca “suor Francesca Dorotea” nel monastero del Gesù a Milano.

 

       C3. Pietro Paolo (+ post 1476), Patrizio Milanese,del Consiglio Generale di Milano nel 1468; dopo

              l’uccisione del Duca di Milano venne radiato con la famiglia dal patriziato e fu costretto a rifugiarsi a

              Soncino.

              = Margherita dei Conti di Covo

 

              D1. Giovanni Antonio

              D2. Gian Giacomo

                     = ………..

 

                     E1. Pietro

                            = ……..

 

                            F1. Francesco Bernardo

                                   = ……….

 

                                  G1. Nicolao

 

                            F2. Giovanni Antonio

                                   = Smeralda Olgiati, figlia ed erede di Giovanni Maria Olgiati ultimo rappresentante della

                                      linea presunta di Napoli (+ 1558) e di Caterina Enriotti dei Conti di Mede (+ 1568),

                                      erede della primogenitura istituita dal padre.

 

                                         G1. Giovanni Maria (+ 1628), Giureconsulto collegiato, succede nella primogenitura del

                                                 nonno.

                                                = Bianca Visconti, forse figlia di Ottavio Visconti Conte di Cicognolo e di Gerolama

    Castiglioni

 

H1. Pietro (* 1596 + 3-3-1603).

H2. Angela, alla morte del padre pretende di succedere nella primogenitura.

       = (dote di 6,000 scudi) 20-12-1629 Gian Andrea Lambertenghi

H3. Altre tre figlie monache dal nome ignoto.

 

                                  G2. Leonora, era sposata con ignoto.

                                  G3. Giovanni Battista (+ post 7-6-1628), Giureconsulto collegiato, succede al fratello

                                         Giovanni Maria nella primogenitura.

             = Alda Bella de’ Torti

 

             H1. Pietro Paolo

             H2. Antonio (+ 1637), Pretore e Giudice ordinario delle cause civili di Sartirana

                    1626/1627, Lettore di diritto all’Università di Pavia nel 1631, cittadino di Pavia dal

                    1633.

 = (dote di 3.000 lire) 26-6-1628 Bianca Corti, da Pavia (+ dopo il marito).

 

I1. Alda (+ 16-4-1691)

     = 1646 Gabriello Olgiati (v. sopra)

 

             H3. Giacinto

 

                                  G4. Lucio, Cavaliere dell’Ordine di Malta dal 1589.

                                  G5. Francesco (+ in Francia……), monaco barnabita “fra’ Maurizio” a Monza dal

                                         10-11-1596 (professo il 25-1-1598), ordini minori 23-9-1600, Lettore di logica

                                         all’Università di Pavia 10-1603/5-1605, Cavaliere dell’Ordine di Malta e missionario in

                                         Francia.

 

                            F3. Gaspare

                                   = ………

 

                                   G1. Pietro

                                   G2. Gian Giacomo

                                   G3. Cesare

 

                            F4. Contessina

                                   = Giovanni de Covo

 

       C4. Giovanni Leonardo

              = Aloisia (detta Donnona) Piora (o Piola)

 

              D1. Giovanni Agostino, Patrizio Milanese.

              D2. Pietro Ascanio, Patrizio Milanese, la sua discendenza rimasta a Lugano è dubbia.

              D3. Rainerio, Patrizio Milanese.

 

       C5. Giovanni Pietro (+ 2-1477), Patrizio Milanese, Collaterale Generale ducale nel 1468.

       C6. Giovanni Olgina, Patrizio Milanese.

       C7. Gian Luchino, Patrizio Milanese.

       C8. Luigi, Patrizio Milanese.

       C9. Airoldo, Patrizio Milanese.

 

B2. Opecino (+ ucciso nel corso di una ribellione popolare, Genova 12-1435), Podestà di Genova per conto del

       Duca di Milano.

 

A4. Paola (+ 1420)

       = Giacomo Canarisi, da Milano