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CHIESA DI
SANT'EGIDIO
Domenico
Colici, romano e amico del Marchese Settimio Olgiati, venne in
carrozza a Poggio Catino per far visita al Marchese. Giunto
nella località ove si trova la Chiesa, scoppiò un improvviso
temporale e i cavalli, spaventati, s'impennarono rovesciando la
carrozza e mettendo in pericolo la vita del gentiluomo romano.
Aver salva la vita dopo un simile evento gli sembrò un miracolo
e per ringraziamento volle costruire in quel posto una
Cappellania e un Ospizio '' per accogliere i poveri pellegrini''.
Accadeva nell'anno 1619.
La Cappella
venne dedicata alla Natività di Nostro Signore.
Esiste il
testamento di Domenico Colici (24 Aprile 1627) rogato dal Notaio
Lorenzo Rigorini di Roma.
Nominava eredi
universali gli Orfani di Roma esistenti nella Chiesa di Santa
Maria di Piazza Capranica, stabiliva rendite per il mantenimento
dell'Ospizio e della Cappella e raccomandava ''la diligenza e
vigilanza dei Signori Priori di Poggio Catino e Catino''.
Vi fu
ospitato il francese Giuseppe Labre beatificato da Pio IX il 20
Novembre 1860 e santificato da
Leone XIII il
19 Maggio 1882.
La Cappella
fu officiata fino al 1864. Essendo una struttura su due piani,
il Comune la utilizzò come
scuola fino al
1908. Nel 1893 il fabbricato è stato censito e descritto nel
Catasto urbano di Poggio Catino (Conservatorio Orfanotrofio
maschile Via Roma -Scuola maschile Civico.... Vani 5 mappale 343
R.L. L.60,00; Locale terreno Mappale 1137 L.7,50) e divenne
Opera Pia S.Egidio (Congregazione di Carità). La congregazione
di Carità con laLegge N. 847 del 3 Giugno 1937 fu trasformata in
Ente Comunale di Assistenza.
Sulla
facciata è murata una lapide marmorea che ricorda il fondatore
e l'anno di costruzione.
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