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CHIESA DI
SAN NICOLA DI BARI
Nel posto
dove sorgeva la vecchia Chiesa, ormai fatiscente e inagibile, il
Marchese Settimio Olgiati
eresse dalle fondamenta il nuovo Tempio costituito dalla navata
centrale e da due navate laterali con il soffitto a volta. Era
il 1621. Fu consacrata
dal Card. Carlo Rezzonico il 19 Luglio 1774.
Murata in una
parete della navata destra, vi si conserva un'Urna cineraria di
travertino risalente al II°
secolo d.C. con fregi decorativi ed una iscrizione:
.
D. M.
CERCENIA
LAURENTINA
VIXIT ANNO X
MENSES X DIES
XXV
F. M. F.
( Agli Dei Mani
- Cercenia Laurentina. Visse Anni 10 Mesi 10 Giorni 25. La madre
fece alla figlia )
Sull’
altare di Sant’Elena (in fondo alla navata di destra) è
conservato in buono stato una tela
cinquecentesca di scuola umbro-romana raffigurante la Santa con
la Croce, vicino
all’altare c’è una lapide ( dietro cui sono custodite le ceneri)
che ricorda Ippolita moglie di
Giovanni Battista Olgiati morta all’età di 30 anni il 30 gennaio
1634.
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